Nell’universo di Star Wars™, il combattimento con spada laser è la forma di combattimento preferita dai Jedi e dai loro malvagi avversari Sith, nella nostra realtà i Sette Stili sono stati elaborati con l’aiuto di Maestri provenienti da diverse discipline e arti marziali che generosamente ci hanno aiutato a creare uno standard di combattimento che si adatti allo strumento che abbiamo scelto. Avendo caratteristiche diverse da qualsiasi spada conosciuta, la scherma con spade laser necessità di tecniche dedicate e una corretta preparazione atletica. La tecnica insegnata è principalmente un adattamento di vari stili di scherma derivati da tecniche orientali ed europee, antiche e moderne, più alcune tecniche di difesa e attacco a mani nude e di difesa da arma bianca utilizzate con le opportune varianti per apprendere l’arte del combattimento praticata dai maestri Jedi. Gli allievi o APPRENDISTI per allenare la forza, il controllo e la sicurezza si allenano anche con spade vere e bastoni di legno per ricordarsi che anche se la scherma con spada laser è ovviamente ispirata a una saga cinematografica, per essere usata in reali combattimenti non preparati comporta la necessità di allenarsi e misurare i propri limiti ad ogni lezione con attenzione e serietà. Le sette principali forme di combattimento sono: La prima forma lo Shii Cho è la più semplice da apprendere, ma non per questo la meno efficace. Permette una buona difesa e prevede attacchi insidiosi per qualunque avversario. Makashi: molto elegante, potente, richiede molta precisione per permettere a chi lo usa di attaccare e difendersi con poca spesa muovendosi con eleganza, precisione e confidenza. Il Soresu usa movimenti molto vicini al corpo, nel tentativo di proteggerlo totalmente e spendere meno energia possibile, riduce l’esposizione del corpo, rendendo un utente molto esperto di questo stile quasi invincibile. Chi pratica l’Ataru è sempre sulla offensiva, attaccando con veloci e potenti fendenti. A causa della sua natura aggressiva questo stile può indurre eccessiva spavalderia e lasciare delle aperture al nemico per contrattacchi. Il Djem-So combina le manovre difensive del Soresu con la filosofia aggressiva del Makashi. Questo stile è identificato come il più aggressivo, poiché prende la sua forza dalle emozioni di chi la usa. La Forma VI Niman viene spesso associata a persone molto diplomatiche e tenta di bilanciare tutti gli elementi del combattimento con spada laser. Questa generalizzazione rende il Niman adatto ai diplomatici, permettendo loro di addestrarsi nella politica invece che nel combattimento. Il Juyo-Vaapad non appare con salti acrobatici o giravolte, ma le richieste tecniche sono molto maggiori. Chi lo usa dà molto spazio agli attacchi avversari per confondere il nemico, e in seguito attacca a sua volta con mosse imprevedibili e che a volte sembrano casuali.
Per i bambini un ottimo strumento per iniziarli alle arti marziali e ai loro concetti di rispetto e umiltà in maniera divertente e per chi proviene da attività agonistiche o pratiche marziali di qualsiasi livello troverà spazio per sperimentare una nuova disciplina che richiede allenamento, coraggio e desiderio di raggiungere elevati livelli tecnici come nelle proprie esperienze; chi invece è semplicemente affascinato dal mondo di Star Wars™ potrà concretizzare il desiderio di combattere realmente “come uno Jedi” in tutta sicurezza.








